Praesentia – Cos’è
Per valorizzare il contributo della Campania alla Cucina Italiana, riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità il 10 dicembre 2025, l’Assessorato al Turismo della Regione Campania e l’Agenzia Regionale Campania Turismo promuovono, per il secondo anno consecutivo, un articolato ciclo di eventi firmati dalla supervisione scientifica di Elisabetta Moro, dedicati all’eccellenza enogastronomica regionale.*
Praesentia - Perché
La Campania rappresenta una delle espressioni più autentiche e prestigiose della cultura alimentare italiana. Il suo patrimonio enogastronomico è il risultato del lavoro, della passione e della visione di generazioni di donne e uomini che hanno custodito, valorizzato e tramandato le produzioni locali, trasformando la cucina regionale in un autentico patrimonio di identità, convivialità e memoria collettiva. Ricette, tradizioni, saperi artigianali, prodotti d’eccellenza e racconti di vita si intrecciano in una straordinaria narrazione del territorio che trova nella tavola il luogo privilegiato dell’incontro, della condivisione e dell’accoglienza. Un patrimonio vivo che continua a rinnovarsi, mantenendo saldo il legame con le proprie radici culturali e sociali.
Praesentia – la visione istituzionale
Con questo programma di eventi, tutti gratuiti, l’Assessorato al Turismo vuole favorire il confronto e la collaborazione tra operatori del turismo, della cultura, della ristorazione, dell’agroalimentare e delle istituzioni territoriali, per rafforzare il posizionamento della Campania sui mercati nazionale ed internazionale come destinazione di prestigio del turismo enogastronomico. L’iniziativa ha l’ambizione di promuovere un’offerta turistica di qualità, sostenibile e integrata, capace di valorizzare le identità locali, generare nuove opportunità di sviluppo economico e contribuire alla diffusione, in Italia e nel mondo, dell’immagine di una Campania autentica, accogliente e ricca di straordinari patrimoni culturali e gastronomici. Per diventare un modello innovativo e replicabile di valorizzazione territoriale, che coniuga tradizione e innovazione, tutela del patrimonio culturale e sviluppo sostenibile. Un vero e proprio laboratorio di sperimentazione che mette in rete cultura, paesaggio, produzioni agroalimentari, creatività contemporanea e accoglienza, costruendo nuove forme di fruizione turistica fondate sull’autenticità e su esperienze di valore.
Praesentia – la Campania protagonista internazionale
Per favorire e implementare un format esportabile e adattabile ai diversi territori della Campania, valorizzandone le specificità e le eccellenze, affinché il patrimonio culturale, le identità locali, i paesaggi e le tradizioni enogastronomiche diventino elementi centrali di una strategia integrata di sviluppo turistico. Con Praesentia la Campania diventa un esempio virtuoso di come il dialogo tra cultura, territorio, innovazione e gastronomia possa generare valore, rafforzare l’attrattività delle destinazioni, sostenere le economie locali e promuovere un turismo sempre più qualificato, responsabile e competitivo, fondato sulla qualità dell’offerta e sul coinvolgimento delle comunità che custodiscono e tramandano i saperi e le tradizioni di ogni comunità.
Ogni appuntamento è un incontro sia con la cucina popolare che con quella gourmet, all'interno di unmonumento che rappresenta la comunità locale. Un cuoco creativo — spesso stellato — e uno tradizionale siconfrontano per dimostrare che ogni innovazione riuscita nasce da una tradizione consolidata.
Ogni evento inizia con una visitaguidata al sito storico-monumentaleche ospita la manifestazione,radicando l'esperienza nel geniusloci del territorio. Il racconto di unesperto della cultura culinaria locale.
Due chef ambasciatori - uno stellato e creativo, uno custode della tradizione - illustrano il piatto scelto per rappresentare la terra in cui affondano le radici. Un giornalista gastronomico conduce il confronto.
Il pubblico degusta un primo, un secondo, e un dessert. Vengono valorizzati l'olio extravergine di oliva e i vini della cantine più rinomate del territorio. Tutto rigorosamente 100% campano.
Una Coffee Experience con miscele di torrefattori campani, seguita da un concerto di 30 minuti di canzone classica e moderna napoletana - o posteggia - chiude ogni appuntamento.
Direttrice Il Gusto di Repubblica
Direttrice La Cucina Italiana - promotrice riconoscimento Unesco della cucina italiana
Giornalista e fondatore di 50TopPizza
Migliore contributo giornalistico Praesentia 2025
Autore e conduttore del programma "4 a Table" - Segretario Associazione Stampa Estera
Giornalista e conduttrice
Giornalista enogastronomica
Giornalista enogastronomico e conduttore
Emerita di letteratura latina, Università Federico II di Napoli
Antropologo, direttore MEDEAT Research - Centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea, Università Suor Orsola Benincasa
Poeta e Paesologo
Nutrizionista e divulgatrice enogastronomica, Università Suor Orsola Benincasa
Tecnologa alimentare, Coordinatrice corso di studi in Viticultura e Enologia, Università Federico II di Napoli
Antropologa e curatrice scientifica d Praesentia - Università Suor Orsola Benincasa di Napoli - Cattedra Unesco in Intangible Cultural Heritage and Comparative Law
Endocrinologa - Università Federico II di Napoli - Vice Presidente Consiglio Superiore di Sanità - Cattedra Unesco per l'educazione e lo sviluppo sostenibile
Microbiologo degli alimenti, Direttore dipartimento di Agraria, Univesità Federico II di Napoli
La degustazione avviene al tavolo con un allestimento elegante ma sobrio e rigorosamente eco-friendly, per evidenziare il ruolo di guida etico-ecologica della Regione Campania.
Al termine di ogni convivio, una liqueur Experience con un esperto produttore rigorosamente di liquori campani completa l'esperienza sensoriale del territorio.
Al termine di ogni convivio, una Coffee Experience con un coffelier e miscele rigorosamente di terrefattori campani completa l'esperienza sensoriale del territorio.
Tutti i prodotti utilizzati sono rigorosamente campani e provenienti da aziende locali. Protagonisti assoluti: l'olio extravergine di oliva e i vini delle cantine più rinomate della regione.
Ogni evento sceglie come palcoscenico un monumento che rappresenta la comunità locale: da Villa Arbusto a Ischia al Complesso di Santa Maria La Nova a Napoli.
Il progetto celebra il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio culturale immateriale UNESCO (10 Dicembre 2025), con la pizza napoletana già riconosciuta in precedenza.